Arrosto della domenica

E come può mancare un classico della domenica? L’arrosto. MIa suocera ha trovato dal suo macellaio di fiducia una parte del vitello molto buona che non sa come si chiama, assomiglia al filetto ma non lo è. E’ piccolo con una venatura di grasso morbidissima e dolcissima. UNa carne che si taglia come un burro, fantastica. Mia suocera me l’ha cucinata in pentola sul fuoco ed era molto buona, io ho voluto provare in forno e il risultato è stato davvero ottimo, ecco come ho fatto:

Infredienti: Filetto o “simil filetto” di vitello della suocera di Irisblu :) , erbe aromatiche secche (anche queste sono fatte da mia suocera che secca tutte le erbe aromatiche che coltiva sul suo balcone in estate, le sminuzza e le conserva così per tutto l’inverno. E’ un mix che va dal rosmarino all’origano, maggiorana, timo ecc…), rosmarino fresco, 2 spicchi d’aglio, sale, olio, vino bianco.

Procedimento: ho fatto due tagli non profondissimi sulla parte di carne e l’ho massaggiata con il condimento ottenuto tritando l’aglio, il rosmarino fresco, le erbe aromatiche secche sminuzzate e il sale, poi l’ho messo in pentola con olio e vino e bianco girandolo su tutti i lati per ungerlo in maniera omogenea. NOn ho messo il coperchio ma la stagnola leggermente alzata e ho impostato la temperatura a 200 gradi. LA cottura è durata tre quarti d’ora circa girando di quando in quando per renderla uniforme. Il tutto accompagnato dal purè di patate. Risultato ottimo!

Bucatini all’amatriciana

Ed eccomi qui con un piatto che adoro. Avete presente quando vi riempite la bocca e provate una sensazione di soddisfazione per cui alla fine del pasto vi dite: “Ah!!! Ci voleva!… adesso muoio sul divano :) ” Mio marito è andato in piscina alle 13.30 per tenersi in forma e rinunciando al GUSTOOOO e io e il mio cucciolo ci siamo pappati 2 hg di bucatini all’amatriciana in due…. divorati!!!!!!!!!!! Ma stop ed ecco qui come fare:

Ingredienti: 200gr. bucatini, 50 gr. guanciale, 1 scalogno, 100gr. pomodoro passato, olio, sale, peperoncino, pecorino romano grattugiato.

Procedimento: rosolare il guanciale tagliato in olio, aggiungere lo scalogno tritato e rosolarlo quindi unire il pomodoro (meglio se fresco ma vanno bene anche i pelati passati), salare, abbassare il fuoco e lasciar andare per una decina di minuti. Nel frattempo cuocere i bucatini e quindi condirli con il sugo ottenuto, unire il percorino romano e servire. Per quanto riguarda il peperoncino io non l’ho messo per mio figlio ma ci sta bene! Buon appetito!!!!

Tagliatelle al salmone

MI rendo conto che la foto sia molto… scialba, del resto i colori delle materie prime sono chiari quindi…. comunque assicuro un sapore armonioso e delicato, molto gustoso. Andrea si è spazzolato un piatto da paura con tanto salmone che fa bene. Diciamo che il burro e la panna fanno meno bene ma sono proprio in minima quantità e inoltre…. ci piacciono tantoooo :) Molti usano il salmone affumicato ma io prediligo sapori delicati. Anche qui ricettina veloce veloce che permette di variare il menù durante la settimana anche se si ha poco tempo a disposizione. Il tutto è sempre a occhio purtroppo. Una realizzazione davvero di pochissimi minuti perchè il pesce cuoce in un baleno quindi si tratta solo di amlgamare. A volte soffriggo dello scalogno nel burro prima di unire il salmone ma questa volta non l’ho fatto. Inoltre si potrebbe cospargere del prezzomolo alla fine ma il mio rospetto non lo ama quindi….:)

Ingredienti: 1 trancio di salmone fresco. 1 bicchiere di panna liquida fresca circa. Burro q.b. sale. Tagliatelle.

Procedimento: tagliare a dadolini il salmone (tolta la pelle) e cuocerlo in un pentolino con il burro necessario, aggiungere la panna liquida, salare e lasciare cuocere proprio per pochi istanti ottenendo un condimento cremoso al punto giusto.  Condire le tagliatelle e… bon appetit!

Piovra in insalata

Ecco la seconda ricettina di questa sera tutta a base di pesce.

Ingredienti: piovra, 2 foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, qualche grano di pepe, 1 carota, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, sale grosso (poco perchè poi conviene aggiustare di sale una volta impiattato).

Procedimento: unire tutti gli ingredienti in una pentola a pressione e coprire con acqua. Far cuocere per 35 minuti circa dal momento del fischio della pentola a pressione. Lasciar raffreddare. Tagliare e condire con olio, sale e prezzemolo. A piacere si possono anche lessare delle patate e unirle a tocchetti. Buon appetito!

Spiedini di seppie

E oggi a tutto pesce:) Adoro le seppie. La mia mamma me le faceva ripiene al forno e le adoravo così le ho rifatte a mio figlio qualche tempo fa e si è smorfiato. Siccome conosco il pollo ho pensato bene di tagliarle a listarelle, passarle nello stesso ripieno e poi infilzarle in lunghi spiedini, risultato: mamma, che buone! Quindi ho preso l’abitudine di fare questi spiedini, sono molto veloci e gustosi. Per il resto….. speriamo che crescendo diventi meno diffidente verso forme e colori del cibo :)

Infredienti: seppie, pan grattato, parmigiano, sale, aglio, olio, prezzemolo.

Procedimento: In una marmitta unire pan grattato, parmigiano, sale, aglio e prezzemolo tritati, olio. Con le mani mescolare per amalgamare gli ingredienti. Unire le seppie tagliate a listarelle e poi infilzarle negli spiedini. Mettere gli spiedini in una teglia e cospargere con la farcia restante, coprire con la stagnola e infornare. Bastano proprio pochi minuti per la cottura, devono essere tenere e dorate. Le quantità sono a occhio, in base a quante seppie decidete di fare. In realtà questo condimento è ottimo per molte altre preparazioni per esempio ieri sera l’ho fatto per il merluzzo.

Vellutata di zucca

Colore, colore e ancora colore! L’arancione è allegro, vitale, fa pensare al sole, alla vita e in questo freddo grigiore invernale fa piacere!

Ingredienti: 2 scalogni, 2 spicchi d’aglio, un mazzetto di erbe aromatiche (salvia, timo, origano, rosmarino), 600gr di zucca, 2 patate, sale, pepe, cannella, olio, parmigiano.

Procedimento: soffriggere gli scalogni, l’aglio e il mazzetto di erbe aromatiche in olio. Quando il soffritto è pronto togliere il mazzetto di erbe aromatiche e unire la zucca e le patate tagliate a tocchetti, aggiungere il brodo vegetale, coprire e lasciar cuocere. Infine passare con il minipimer fino a ottenere una crema, aggiustare di sale,aggiungere pepe e una spolverata di cannella. Parmigiano se gradito et voilà, buon appetito!

Zuppa di farro

 

Avevo voglia di farro quindi pensa e ripensa ho preparato una bella zuppa calda e fumante che in queste giornate così fredde fa sempre piacere.

Ingredienti: 300gr di farro, 500gr di fagioli, 1 patata grossa, qualche foglia di bieta o erebette, 1 fetta di guanciale, erbe aromatiche, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 scalogno, sale q.b., olio.

Procedimento: soffriggere in olio la carota, il sedano, lo scalogno, il rosmarino ed erbe aromatiche a piacere sminuzzati quindi unire il guanciale tagliato, di seguito aggiungere la patata a pezzettini e successivamente i fagioli precedentemente lasciati in ammollo e la bieta. Rosolare il tutto insieme poi aggiungere l’acqua e il farro. Cuocere a fuoco moderato per almeno un’ora e mezza, due. Salare e a piacere pepare.

Ratatouille alla moda di Pa

E questa è la seconda ricetta “salva verdura” :) come la chiamo io ma non vorrei pensaste che è solo una cosa pratica, in realtà è gustosissima. A dire il vero non è proprio la ratatouille ma mi piace chiamarla così. Come vi ho detto è un procedimento semplice che si presta a molte varianti, vi potete sbizzarire con erbe aromatiche e vari tipi di verdura, io ieri l’ho preparata così:

Ingredienti: 1zucchina, 1 scalogno, 1 patata, 1 peperone, 1melanzana, peperoncino, sale, 3 pomodori, olio.

Procedimento: fare imbiondire lo scalogno tagliato in olio, aggiungere la altre verdure tagliate a tocchi, il peperoncino, il sale e fare insaporire qualche istante, infine aggiungere i pomodori passati al minipimer (ma si possono anche lasciare in parte a tocchi), coprire e lasciar cuocore. FAcile vero? Poi si possono aggiungere come dicevo mille e una spezia, mille e una verdura, aglio, a seconda del vostro gusto e del  vostro frigo :) Buon appetito!

Crema di finocchi e patate

Eccomi qui dopo tanto tempo con due ricettine veloci utilissime per non sprecare le verdure oltre che gustose. Gennaio è stato un mese davvero diffcile tra influenze varie quindi la voglia di mangiare e cucinare era scomparsa ma aprendo il frigo dopo qualche giorno ho dovuto cercare di fare ordine e pulizia  quindi per non sprecare la verdura ieri ho pulito e tagliato verdure a tutto spiano :) Ecco a voi la prima, una crema facile facile:

Ingredienti: 1scalogno, 2 carote, 2 finocchi, 2 patate, 2 foglie di alloro, olio, sale, noce moscata, parmigiano.

Procedimento: fare imbiondire lo scalogno in olio, aggiungere le carote a tocchetti e dopo qualche breve istante necessario per far insaporire unire le altre verdure tagliate a tocchi, aggiungere acqua q.b (circa 2o 3 bicchieri), le foglie di alloro, coprire la pentola e lasciar cuocere. IN realtà si potrebbe aggiungere del brodo granulare vegetale per insaporire un pò ma io preferisco andare sul salutare e non lo uso, inoltre il sapore è comunque assicurato. Quando la verdura è cotta passarla con il minipimer, aggiungere la noce moscata, il sale e infine il parmigiano. A seconda della densità e della cremosità che si vuole ottenere si può variare il quantitativo di patata e di brodo.

“La bella storia di Silas Marner” di George Elliot

Un romanzo affascinante dall’atmosfera piuttosto grigia e cupa che lascia il sapore dell’amaro, l’amaro della dura vita nella campagna inglese di 200 anni fa. Il periodo e l’ambiente sono sempre quelli a me cari raccontati dalla Austen ma qui la differenza è sostanziale perchè se la Austen ama descrivere l’aspetto più romantico e fiabesco di quell’ambiente seppur accennando alle rigide imposizioni sociali dell’epoca,facendo prevalere sempre il fascino dell’amore al di la di ogni classe sociale, al di la di ogni difficoltà e dipingendo personaggi appartenenti a una stretta cerchia di benestanti, male che vada si tratta della piccola borghesia dei Bennet, la nostra George Elliot sceglie di descrivere gli “uomini”, storie vere, diremmo la loro routine quotidiana, decide di descrivere quella che era la vita normale e reale in un villaggio di campagna inglese e i protagonisti vengono presentati in modo molto vero con tutte le loro contraddizioni, le loro paure, le loro credenze, le loro fatiche, il loro lavoro, la loro ignoranza. C’è molta umanità e normalità, sembrano personaggi reali che vengono tutti toccati indistintamente dal destino a volte crudele e a volte benevolo ma che di fatto non fa distinzioni di classe. Se l’inizio del romazo l’ho trovato un pò faticoso da superare poi la storia prende animo e alla fine riesce a comunicare sentimenti genuini sia positivi che negativi e lascia ben disposti. Non so se sia un bene o un male ma anche se ho molto gradito questa lettura continuo sempre a pensare alla mia eroina Lizzy Bennet che passeggia con un libro in mano per quella stessa campagna inglese dove Silas soffre e poi scopre l’amore paterno, credo di essere ufficialmente una romanticona quindi la favola con un finale scoppiettante e gradioso di Orgoglio e Pregiudizio continua a essere la mia preferita e poi qualcuno è in grado di dirmi se ci sia qualcuno più affascinante del nostro Darcy? :)

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